Biologo della Conservazione e Guardiaparco con esperienza decennale nella gestione delle aree protette italiane. Esperto di legislazione ambientale (Legge 394/91), etologia faunistica e pratiche di turismo sostenibile.
Stefano lavora sul campo per tutelare la biodiversità degli Appennini, monitorando la fauna selvatica e facendo rispettare le normative ambientali all'interno dei Parchi Nazionali. La sua formazione accademica in Scienze Naturali, unita al ruolo operativo di sorveglianza, gli conferisce una prospettiva unica sull'impatto antropico negli ecosistemi fragili. È un esperto conoscitore delle normative che regolano il bivacco, l'accesso alle riserve integrali e le sanzioni amministrative e penali per i reati ambientali. Nei suoi scritti, traduce il complesso linguaggio burocratico in consigli pratici per escursionisti, spiegando non solo cosa è vietato, ma il "perché" scientifico dietro ogni divieto. Si dedica a educare i turisti sull'osservazione etica degli animali e sulle tecniche avanzate di "Leave No Trace" per ridurre a zero l'impronta ecologica.